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Il simbolo della Compagnia Britannica delle Indie orientali

La Compagnia Britannica delle Indie orientali (British East Indian Company/ East India trading Company), abbreviata come EITC, è stata una società al servizio del Regno di Gran Bretagna che ha monopolizzato il commercio nelle Indie Orientali e nei Caraibi.

Gestita da un Governatore e dalla Corte di 24 Direttori, questa compagnia diresse il commercio soprattutto di cotone, seta, tintura, indaco, tè e oppio. Nacque il 31 dicembre 1600, quando la regina Elisabetta I d'Inghilterra accordò una "carta" o patente reale che le conferiva per 21 anni il monopolio del commercio nell' Oceano Indiano. Il governo aveva soltanto un controllo indiretto. La Compagnia alla fine venne a governare vaste aree dell'India con i propri eserciti privati, esercitando il potere militare e assumendo funzioni amministrative. Il suo capitale apparteneva a un gruppo di potenti azionisti.

Uno dei capi della Compagnia fu Lord Cutler Beckett.

StoriaModifica

FondazioneModifica

Logo eitc emblem

Lo stemma della Compagnia inglese delle Indie orientali

Per amministrare gli enormi guadagni che i commerci di spezie, oro, avorio, tessuti e altre merci assicuravano all'Inghilterra, nel 1600 la regina Elisabetta I accordò a una società chiamata Compagnia Inglese delle Indie Orientali, il monopolio del commercio nell'Oceano Indiano. Tale monopolio, prorogato nel 1609 per un periodo indefinito, permise alla Compagnia di divenire l'impresa commerciale più potente della sua epoca, con un ruolo anche parzialmente militare e amministrativo del territorio indiano.

XVIII secolo Modifica

Dopo aver raggiunto il dominio sui commerci in Oriente, dall'India alla Cina, la Compagnia decise di estendere il proprio controllo su quelli occidentali. A tale scopo, inviò il Governatore Beckett a Port Royal con il compito di porre un freno ai furti e ai saccheggi dei pirati:un danno economico non più tollerabile.

Il Lord Ombra Modifica

Nel 1730 Benedict Huntington, direttore della Compagnia a Hong Kong, tentò di sradicare la pirateria dalle Indie orientali attaccando i rifugi di pirati cinesi guidati dalla signora Ching e da Sao Feng. Quando fallì lui sfruttò il caos creto dal Lord nell'ombra per attaccare i Pirati nobili. Nella sua missione lui inseguì Jack Sparrow, il Pirata nobile del mare dei Caraibi, dal Pacifico all'Atlantico.Alla fine la ricerca di Huntington si rivelò un fallimento.

Nei Caraibi Modifica

EITC letters on the edinbergh trader

Lettere della Compagnia Britannica delle Indie Orientali

Nel frattempo Cutler Beckett rimase un membro leale alla società e in seguito ottenne il titolo di Lord ambendo ad ottenere la posizione di governatore. Si trasferì a Port Royal, con grandi ambizioni per il futuro della Compagnia. Beckett non voleva solo sterminare la pirateria dai mari ma anche monopolizzare completamente i mari assumendo il controllo di Davy Jones e dell'Olandese Volante. Avendo maggiore potere esecutivo rispetto al governatore Weatherby Swann, lo costrinse ad inviare in Gran Bretagna relazioni positive riguardo le sue azioni. Durante questo periodo il governo britannico è stato attento a proteggere le navi della Compagnia e a fornire marinai e vascelli come guardie e accompagnatori in caso di attacco di pirati, tuttavia all'oscuro del reale piano di Beckett.

La guerra contro la pirateria (1733-1734) Modifica

Jolly Roger Modifica

In questo periodo viene rivelato che la Compagnia stava facendo molto di più. Ha stretto accordi con altre forze, come con il famigerato Jolly Roger. L'alleanza serviva per sradicare la pirateria. Mentre la Compagnia si preparava per l'attacco, molte isole dei Caraibi nella quali la Compagnia si insediò furono misteriosamente distrutte da esplosioni. L'esplosione di Port Royal fu causata da un impianto di polvere da sparo, mentre l'esplosioni di Tortuga erano un'aperta guerra contro la pirateria. Invece la battaglia di Padres del Fuego si verificò e la Compagnia usò la magia di Jolly Roger per aumentare la propria forza e ciò gli permise di iniziare l'invasione delle tre isole. L'alleanza fu poi rotta con la scoperta delle armi perdute del conquistatore spagnolo El Patron, dopo la battaglia della baia di Raven.

La disfatta Modifica

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Lord Cutler Beckett e la sua armata

Dopo aver ottenuto il cuore di Davy Jones, ottenendo così il controllo dell'Olandese Volante, Lord Cutler Beckett inizia a riunire un'armata di navi da usare per sterminare la pirateria. Backett ottiene molte navi sottraendole alla Royal Navy Britannica nei Caraibi, ma sempre ad insaputa della Patria. Questa armata viene usata per la battaglia finale con i Pirati Nobili durante la battaglia del maelstrom di Calypso. Nella battaglia del maelstrom, la Perla Nera sconfisse l'Olandese Volante che passò sotto il comando di William Turner Jr. Sotto il comando di Turner, la nave fantasma si schierò dalla parte dei pirati contro l'armata della Compagnia e ne attaccò l'ammiraglia, la HMS Endeavour, assieme alla Perla Nera. Le due navi distrussero la Endeavour uccidendo Cutler Beckett e causando la ritirata della sua armata. Da allora in poi l'influenza della Compagnia nei Caraibi inizia a diminuire, ormai in procinto di cadere.

Fine Modifica

La Compagnia perse il monopolio nel 1813 e venne sciolta nel 1874.

Marchio e stemma della CompagniaModifica

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Il marchio della Compagnia inglese delle Indie orientali

Il marchio della Compagnia era stampato o dipinto su tutti i carichi: le iniziali ("E" di East, "I" di India, "Co" di Company) sono separate da tre croci.

Lo stemma della società, invece, presenta due leoni marini che sorreggono uno scudo di navi e rose e reca una scritta in latino:"Deo Ducente Nil Nocet" ovvero "Nulla può nuocerci se Dio ci guida".

Membri notiModifica

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