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BORIS PALACHNIK
Informazioni biografiche
Specie

Umana

Sesso

Maschio

Etnia

Russa

Nascita

Anni 1660 ca.

Morte

1716

Titolo/i

Pirata nobile dei Mar Caspio

Professione

Pirata

Noto anche come

Borya

Informazioni specifiche
Arma/i

Spada
Pistola

Navi capitanate o servite

Koldunya (capitanata)

Affiliazioni

Fratellanza Piratesca (ex)
Pirati ribelli

Dietro le quinte
Autore

Ann Carol Crispin

Prima apparizione

Il prezzo della libertà

Ultima apparizione

Il prezzo della libertà

Boris Palachnik, qualche volta chiamato Borya, era un capitano pirata russo e Pirata Nobile del Mar Caspio. Il suo pezzo da otto era un occhio di legno. Non si sa quando Boris divenne uno dei nove pirati nobili. A un certo punto della sua vita Boris divenne il capo di un gruppo di pirati che violavano il Codice Piratesco. Egli nominò poi come suo successore Hector Barbossa.

BiografiaModifica

Pirata nobileModifica

Non si sa con certezza quand'è che Boris divenne un pirata nobile. La sua nave era la Koldunya. Lui diventò il pirata nobile del mar Caspio ed era rispettato da tutti i capitani pirata che vivevano alla Baia dei Relitti. A un certo punto della sua vita Boris incontrò Hector Barbossa e i due divennero amici. Incontrò anche Jack Sparrow, il figlio del Capitano Edward Teague, il custode del Codice. Vedendo la bravura di Sparrow, Boris sosteneva che lui un giorno sarebbe diventato un pirata nobile.

Violando il CodiceModifica

Rogue Pirates' flag

Il Jolly Roger dei pirati ribelli.

Più tardi Boris diventò il capo di un gruppo di pirati che agivano violando il Codice Piratesco. Boris reclutò sette capitano pirata sotto il suo comando, tra i quali Christophe-Julien de Rapièr. Gli equipaggi delle navi mercantili che loro attaccavano venivano sempre uccisi dopo il combattimento.Solo pochi uomini delle navi da loro attaccate riuscivano a sopravvivere. Loro uccidevano anche le ciurma che si arrendevano senza opporre resistenza. I loro attacchi costrinsero presto le marine europee a scortare i convogli mercantili. Un anno dopo Boris attaccò il Cobra, la nave di Hector Barbossa, nelle acqua del nord delle Bermuda. Il Cobra era carico d'avorio dopo un riuscito attacco ad una nave francese. La ciurma del Cobra issò il Jolly Roger nero e in risposta Boris fece alzare la sua bandiera rossa. Anche se il codice stabiliva che i pirati si dovevano rispettare l'un l'altro Boris ordinò alla sua ciurma di fare fuoco sul Cobra. Ne seguì una battaglia che durò fino al tramonto che si concluse con l'affondamento del Cobra. Gli uomini di Boris uccisero i membri della ciurma del Cobra finiti in acqua per non lasciare testimoni ma non si accorsero che Barbossa era fuggito con una barca durante la notte.

La Baia dei RelittiModifica

Due mesi dopo la Koldunya raggiunge la Baia dei Relitti dove Boris partecipa ad un incontro informale della Fratellanza con altri pirati: Jack Sparrow, il capitano Teague, Eduardo Villanueva, Madama Ching, Don Rafael e Dona Esmeralda. I capitani pirata lì presenti esprimono il loro disappunto riguardo agli attacchi pirata a pacifiche navi mercantili, che potrebbero scatenare una guerra con le potenza coloniali europee. Con la sorpresa di Boris anche Hector Barbossa si presenta all'incontro e racconta del suo incontro con i furfanti. Fingendo di essere un pirata leale.Boris propone di andare a cercare i pirati che stanno facendo tutti questi attacchi con la Koldunya, ma Jack nota che tutti questi attacchi non possono essere causati da una nave sola. I pirati nobili accettano di mettersi alla ricerca dei pirati traditori e di trattare con loro. Pochi mesi dopo uno degli uomini di Barbossa, Tommy, vede Boris alla Baia dei Relitti e lo riconosce come il capitano della nave che ha affondato il Cobra. Nonostante lui non conosca Boris, Tommy parla del suo incontro con Jack Sparrow. Quella stessa notte Tommy viene ucciso da Christophe-Julien de Rapièr, uno dei sette capitani al servizio di Boris, perché poteva essere un forte pericolo per loro. La morte di Tommy allarma molto Jack Sparrow, che inizia a cercare il traditore nella Città dei Relitti. Insieme a Esmeralda Jack rema intorno al porto finché non vede un arco indiano in ottone sulla Koldunya. Quel cannone fu il primo a fare fuoco sul Cobra. Jack dice a Barbossa dei suoi sospetti e che ha riconosciuto la Koldunya come la nave che ha affondato il Cobra. Il capitano Teague e Don Rafael si uniscono a loro e accettano di cercare la nave di Boris. Loro non trovano l'arco indiano sulla nave di Boris ma Teague decide di fare una riunione. Nella sala dei pirati i testimoni raccontano le loro storie, ma non ci sono prove sufficienti per dimostrare la colpevolezza di Boris. Allora Teague decide di convocare Davy Jones, il signore del mare, perché sa tutto ciò che accade nel mare. Jones viene portato magicamente a bordo della Troubadour, la nave di Teague. Jones riconosce Boris come il capo dei pirati traditori, dicendo che a causa sua e dei sette capitano sotto il suo comando, gli arrivano molte anime da trasportare.

ImprigionatoModifica

Boris e la sua ciurma vengono rinchiusi nel carcere della Città dei Relitti. Per ragioni sconosciute,Boris rivela chi sono i sette capitani sotto il suo comando e per questo Christophe-Julien de Rapièr vengono catturati e condannati all'impiccagione. Il giorno prima dell'esecuzione, Barbossa visita Boris in prigione. Boris si scusa con Barbossa per la distruzione della sua nave. Poi Boris consegna a Barbossa il suo pezzo da otto, un occhio di legno, nominandolo Pirata Nobile e suo successore, anche se a quel tempo Barbossa non sapeva del significato dei nove pezzi da otto. Inoltre Boris cede a Barbossa la sua nave, la Koldunya, come risarcimento della distruzione del Cobra. Quella stessa notte. Jack Sparrow, che credeva che de Rapièr fosse innocente, lo libera insieme alla sua ciurma dalle loro celle. Tuttavia la colpevolezza di Rapièr viene rivelata poco dopo, quando lui libera anche Boris e la sua ciurma. I traditori fuggono dalla Baia dei Relitti, non tornandoci mai più.

In cerca di vendettaModifica

Per il successivo anno Boris continua con le sue imprese di pirateria, nonostante rimanga un fuorilegge agli occhi della Fratellanza. Boris vuole anche vendicarsi di Jack Sparrow, perché ha causato la caduta e la rovina della sua organizzazione. Ha anche offerto di pagare chiunque gli potesse dire il luogo dove si rtrova Jack. Più tardi Boris scopre che Jack è diventato un capitano nella Compagnia Britannica delle Indie Orientali. Un giorno Boris viene a sapere che Jack è tornato nei Caraibi e quindi salpa per una delle più navigate rotte del triangolo e aspetta l'arrivo della nave di Jack.

L'ultima battagliaModifica

Mentre la Koldunya sta navigando nelle Bahamas incontra la nave di Jack Sparrow, la Wicked Wench. Dopo un lungo inseguimento le due navi finiscono in acqua poco profonde. Le due navi rimangono in una buona posizione per fare fuoco l'una sull'altra. Le due navi si scambiano molte bordate causando molte perdite nelle due ciurme. La vittoria finisce poi nelle mani di Sparrow quando Amenirdis, una principessa di Zerzura, usa la sua magia per far saltare il reparto di polvere da sparo della nave di Boris. Boris muore con la sua ciurma nell'esplosione della sua nave.

Apparizioni Modifica